Stiamo troppo bene in questa zona a sud di FYN , ci fermiamo una notte in più. Siamo posizionati al limitare del bosco, tra pra...

15. IDILLIO A FÅBORG

Stiamo troppo bene in questa zona a sud di FYN, ci fermiamo una notte in più.

Siamo posizionati al limitare del bosco, tra prati verdi e sembra d’essere in montagna. Effettivamente a due passi, dietro il fronte di rami intricati, ci sono le colline Svanninge-Bjerge che includono la seconda maggior altitudine della Danimarca: 
ben 128 m sul livello del mare!

L’area naturale è bellissima, i sentieri s’incuneano nel sottobosco e nella "vetta più alta” la vegetazione lascia spazio a pascoli e rocce, manco fossimo a 2000 mt. 
C’abbiamo fatto un bel giro io e Sveva con tanto di sosta area giochi legnosa molto Into-the-Wild, mentre mamma riposava nel Van-Globe.

Siamo molto vicini alla deliziosa cittadella portuale di Fåborg che abbiamo raggiunto in bicicletta, per ritrovarci tra viali color pastello a ridosso del porticciolo, dove abbiamo mangiato arringhe affumicate e Fish’n’Chips.

Mi rendo conto che dove ci sono alberi mi sento sempre a casa.
Alberi d’abete rosso e alberi delle barche ancorate al porto. 

Anche se non sono nato al mare, mi ci sento a casa. 
tra i pontili accerchiati dai gabbiani, le reti ammucchiate sopra le botti di legno, le catene e la ruggine del ferro corroso dalla salsedine, gli scafi del pescherecci ciondolanti che fanno da sfondo ad un quadro di bellissimo disordine marinaro. 
Amo il placido caos profumato di mare dove attraccano le barche. Ovunque sia, ancor meglio se piccolino, i porticcioli dei villaggi a ridosso delle onde. 
Alberi senza vele, foresta di pali bianchi ebbri nel vento.