Quant’é bella COPENAGHEN ! Ci siamo sistemati in un’area di sosta attrezzata, con tanto di reception-info-point, a NORDHAVN , la zona ...

6. COPENAGHEN ON BIKE

Quant’é bella COPENAGHEN!

Ci siamo sistemati in un’area di sosta attrezzata, con tanto di reception-info-point, a NORDHAVN, la zona portuale a nord della città. 

Arrivati in loco non eravamo convintissimi, vista la distanza del centro storico e gli enormi cantieri che stanno trasformando il porto in un distretto sostenibile unico al mondo. 
Dietro la polvere alzata dai rimorchi sta nascendo un progetto green incredibile. Undici isole-quartieri, collegate tra loro da canali navigabili e balneabili, ognuna in grado di gestirsi autonomamente, zeppe di aree verdi e edifici moderni architettonicamente bellissimi.

In realtà abbiamo scoperto presto che non eravamo così isolati e la zona aveva un fascino avanguardistico notevole.
Ed effettivamente non si sarebbe trovato di meglio in città.

L'Area Sosta Camper é gestita da un'efficientissima coppia di svizzeri e ha tutto il necessario, pure una toilette-doccia mobile e profumata. La zona é tranquilla e sicura, ultimo avamposto di Nordhavn, con pista ciclabile e fermata tram appena fuori.
Per il primo giorno optiamo per la bici.

Sette km di ciclabile fino al pittoresco NYHAVN, in pieno centro storico, passando nei pressi della famosa Sirenetta.

Sveva per la prima volta ha pedalato in una metropoli con la sua biciclettina e ne siamo orgogliosi. 
C’é grande attenzione nei confronti dei ciclisti e soprattutto un traffico irrilevante rispetto ad altre città passate in questa stagione (tipo Amsterdam), nonostante il giorno feriale.

Appena arrivati ci siamo sparati due pizze fatte in un forno a legna ambulante, divorate selvaggiamente sotto la luce magnifica del Waterfront, tra gente che prendeva il sole e ragazzi che giocavano a pallone. Cornicione alto, impasto perfetto, costo accettabile. 
Molto meglio di certe pizzerie nostrane...
In compenso abbiamo preso l'inculata da un chiosco con un iced-coffè osceno.
Giretto qua e là, iniziando ad innamorarci di questa bellissima capitale.

Siamo rientrati prima di cena, col timore che i sette chilometri di ritorno si sarebbero fatti sentire nelle gambine della pupa, soprattutto dopo averle stancate a passeggio tra le vie cittadine.

Penso che staremo qui almeno tre notti, c’è da vivere serenamente una città meravigliosa. 
Visto che oggi abbiamo pedalato anche troppo, domani faremo tessera trasporti giornaliera… tutto tramite App, con QRcode immediato sullo smartphone.
Adoro.