Santo Gommista è arrivato alle 7.15.
Alle 7.45 eravamo già in pista, alba per noi dormiglioni.
Difficile spendere parole per esprimere lo spettacolo goduto nell' ISOLA SI MØN.
Ogni senso del benessere era attivo come non mai.
Siamo nel posto giusto al momento giusto.
Il clima perfetto, il vento, le nuvole frettolose, il verde mischiato
all'oro del grano, le scogliere bianche sovrastate da ciuffi di foresta
fittissima, i ponti sul mare, i tetti spioventi delle case dei pescatori.
Bellissima l'esplorazione della tomba megalitica nascosta sotto una
collinetta verde, in mezzo a campi di grano gialli da bruciare gli occhi.
Bellissime le navi appese ai soffitti delle candide
chiese luterane.
Bellissimo il museo Thorsvang con botteghe d'epoca e
antichità, in quel di STEGE.
Bellissime le scogliere di MØNS KLINT.
Bellissima l'attenzione verso i bimbi, ovunque, ve ne parlerò nei prossimi
giorni.
Bellissima l'isoletta acquitrinosa di NYORD dove ci siamo rifugiati,
sull'unico posteggio agreste, appena sopra alle prime case del villaggio
marinaro.
Mentre cuoceva la pasta facevamo Bird-Watching direttamente dal Globe.
Dopo cena mi sono concesso una pedalata solitaria col sole che lentamente si
concedeva al mare, infuocando ogni stelo sferzato dal vento in una danza
diabolica, ancestrale, accompagnato alle rondini che sfrecciavano ad una
spanna dal suolo.
Amo questi momenti.
Questi posti dove la gente vive circondata dalla magia di una natura
esplosiva, capace di attraversare la pelle, profumata d'oceano e musicata
dagli elementi.
I viaggiatori ricercano sempre luoghi che li avvicinano ad uno stato di
completamento, mossi da intuito e curiosità.
Ebbene, queste robe qua un pò bucoliche sono i miei.












