Noi siamo partiti.  Direzione NORD . Già Giovedì sera ci siamo spostati in BAVIERA , dopo esserci abbuffati per l’ultima vo...

1. DIREZIONE NORD

Noi siamo partiti. Direzione NORD.
Già Giovedì sera ci siamo spostati in BAVIERA, dopo esserci abbuffati per l’ultima volta di carboidrati tipici nostrani: pizza e cena con maccheroni della nonna. 

Sarà una rincorsa al parallelo, al crepuscolo ritardato, al clima umano. 
Una scalata a valicare quella linea di demarcazione che per nostra convenzione taglia l’Europa all’altezza di Parigi, oltre la quale c’é sempre grande godimento per questa famigliola. 
Tutto ciò che sta sopra é NORD, ergo frescura, campeggi a prezzi accessibili, aree sosta libere, tranquillità bucolica, pochi pensieri, attenzione per i bambini, piste ciclabili, Hygge, case a graticcio, porticcioli, verde macchiato d’erica e fari sul mare impetuoso.

In questo caso vero Nord visto che la meta è la DANIMARCA.

Abbiamo una bozza di tragitto, che costruiremo comunque giorno dopo giorno, adattandolo al momento. Il percorso, qualunque sia, darà comunque sostanza al viaggio, compreso il lungo e noioso attraversamento della Germania, contaminato dai mille cantieri sulle Autobahn.  

Per i bimbi non é semplice affrontare i lunghi spostamenti, devono viaggiare SEMPRE legati al seggiolino. Ma tra film sul portatile, musica, libri e qualche dormita si portano a termine. L'accorgimento del viaggio spezzato é vitale. 

Ad esempio ieri abbiamo guidato 8 orette, per noi un’infinità, distribuite però nell’intera giornata. Questo ci permette di guidare con più lucidità, saltando le ore di punta e nel contempo portarci a casa qualche bel ricordo.

Tipo il posteggio del campo sportivo dove fermarci a dormire, arrivarci col buio senza sapere cosa sveleranno le finestre la mattina successiva, l’urlo meravigliato di Sveva sotto la Via Lattea, il picnic in un parco cittadino, la scoperta meravigliosa del giardino settecentesco EREMITAGE DI BAYREUTH (bellissima sorpresa scovata ad minchiam su SS Google-Maps), la qualità di vita svelata dalle case di un paesino sconosciuto, la birra fresca con vista dell’agriturismo autenticamente teutonico, la piacevolezza di guidare dopo una doccia fresca, senza traffico e con la pupa dormiente, le foreste sterminate, i riflessi di LUBECCA sotto la pioggia.

Fuori é buio e il vento soffia forte, abbiamo la pancia allietata da una cena in un birrificio di Lubecca. Una signora camper-munita con tre figlie al seguito ci ha confessato che sarebbero dovute essere in Italia ma visto il gran caldo non se la sono sentita e hanno preso la direzione opposta. 

Dopo due notti tedesche siamo ormai vicini al porto di PUTTGARDEN, tra una mezz'oretta traghetteremo verso la terra vichinga, dove i tempi rallenteranno come si conviene ed il Viaggio inizierà a dilatare il tempo secondo i ritmi consueti.