Superata la soglia 20 notti danesi in quel di BILLUND, patria del
gioco più bello del mondo!
Primo giorno LEGOLAND PARK, esposizioni artistiche create coi
mattoncini in modalità ride d'ogni genere, alla stregua dei grandi parchi a
tema europei. Bella giornata con parco semivuoto e file inesistenti,
complice il fatto che qui le scuole sono iniziate l'8 Agosto scorso.
Un pelo retrò forse, ma affascinante e curato. Resta il primo Legoland, il
migliore, l'originale.
Ma il vero capolavoro dei meandri è la LEGO HOUSE.
Lì veramente c'è da strabuzzarsi gli occhi e perderci anni tra giochi e
attività fichissime. Sia all'interno che all'esterno, in questo caso gestito come un parco pubblico terrazzato a tema.
È il regno della creatività, senza limiti. Per tutte le età.
Incredibile vedere quante cose si riescano a fare con quei geniali
blocchetti di plastica.
La Lego House è il classico Must, un posto splendido dove ritornare
sempre e perderci altre mille ore.
E insomma, Billund ci ha dato due giornate intrise di divertimento e colori.
Visto che siamo in tema assembramenti apro discorso Covid.
Qui le
mascherine
si usano
solo nei mezzi pubblici (e solo
quando si è in piedi).
Fa impressione, soprattutto i primi giorni.
In compenso usano una sorta di
Greenpass per tutto da ben 4
mesi.
Ho cercato di approfondire prima di sbilanciarmi e il succo sta
qui:
credono fortemente nella VACCINAZIONE.
I dati nazionali sono importanti perché dai 40 anni in su la media di chi ha
ricevuto almeno una dose viaggia sopra al 90%. Ma soprattutto qui vaccinano
a partire dai 12 anni a manetta, col risultato che la percentuale della
fascia 10-19 anni è già sopra al 50%.
Ciò, unito alla scarsa densità abitativa, a misure di pulizia, ad una sanità
efficiente e soprattutto ad un sistema di tracciamento dei casi unico in
Europa (è lo stato che ha il rapporto tamponi/popolazione più alto, i
Covid center sono ovunque e ben segnalati) ha portato a tali condizioni di
libertà.
Il virus circola, i casi positivi ci sono in virtù dell'alto numero di
tamponi, ma negli ultimi sette giorni 0 decessi.
Al nostro rientro un tampone ce lo faremo per sicurezza, perché veramente
pare d'essere nel pre-Covid e non ne eravamo abituati. Ma tutto ciò che
abbiamo compreso in questi giorni non fa che portarci a questa
conclusione:
la Danimarca crede nel vaccino e grazie ad esso convive serenamente col
virus.