Potrei parlare dell’approdo in terra danese nel buio pesto, della dormita
colossale in un fresco parcheggio erboso, della felpa finalmente ben chiusa,
delle vie silenziose di MARIBOR, del Bratwurst, della passeggiata fino alla chiesa sulle acque placide del
lago, del verde intenso, della bellezza nitida della luce e dell’idillio che
regna ovunque a queste latitudini.
E invece vi narro una vicissitudine. Avviso che puzza un pò.
Posteggiato il mezzo davanti al supermercato ce ne andiamo alla scoperta della cittadina (idillio, luce, Bratwurst e bla bla). Felici e contenti passiamo all’alimentari per procacciare qualcosa. Usciamo e Fede s’accorge che la gomma posteriore destra è a terra. Non del tutto, ma quasi.
"Dove sta il gommista più vicino?"
"Unovirgolaotto chilometri da qui"
"Benon"
"Peccato sia domenica"
"Basta solo che ci arriviamo"
"Siamo a pochi metri da un distributore… controlla se c’é colonnina pressione pneumatici"
"C’é, ma non si capisce un cazzo"
"Usa Google-Translate"
"Ok, chiaro e fighissimo pure! Sul display imposti la pressione finale, colleghi la valvola e aspetti che finisca da solo... Il tutto aggratis"
"Vai, imposta 4,5 bar e proviamo"
Pressione iniziale della gomma invalida 2,0.
Ci vogliono 5 minuti buoni per portarla nei pressi dei Bar desiderati.
"Bon son stufo, direi che va bene così"
PFFFFFFFFFFFFFFFFF
"DA DOVE CAZZ’ESCE TUTTA STA ARIA!?"
PFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF
"SI STA SGONFIANDO A BOMBA!!!"
PFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF
"MUOVI LA VALVOLAAAA!!!"
…
"Ok, la perdita sembra sotto controllo ora. Meglio sbrigarsi!"
Saliamo, leghiamo Sveva e partiamo ai 20 km/h con la speranza di tenere in forma lo pneumatico.
Giunti davanti al gommista ci accertiamo che non vi siano cartelli di ferie maledette.
Non ve ne sono. Aprono domani alle 7.30.
"Dormiamo qui dunque?"
"Eh, difficile altrimenti con tre ruote"
"Ok"
"Ok"
"Ehm"
"Che c’è?"
"La cassetta del WC é piena"
"Prego?"
"Eh, c’é la lucina full accesa. Non possiamo né cagare né pisciare"
Epilogo:
Prendo bici, con la bici vado al negozio di ferramenta più vicino, piglio una tanica da benzina e un imbuto, torno al gommista, prendo cassetta WC, travasiamo qualche litro nella tanica, carico la tanica piena sulla bici, Google-Maps, stradine e sentieri vari fino ad arrivare all’area ristoro dell’autostrada, entro nel WC pubblico, scarico il contenuto della tanica, ritorno indietro con la bici. Il tragitto piacevolmente bello.
Morale:
Quando pensi di essere nella merda, sappi che da qualche parte nel mondo c'è anche quella disgregata che si sposta sul portapacchi di una bicicletta. Per fortuna siamo in Danimarca ed é piacevole pure quello.
Sogni d'oro dal parcheggio del gommista danese.
Quando pensi di essere nella merda, sappi che da qualche parte nel mondo c'è anche quella disgregata che si sposta sul portapacchi di una bicicletta. Per fortuna siamo in Danimarca ed é piacevole pure quello.
Sogni d'oro dal parcheggio del gommista danese.







